Categoria: Interpretariato

  • Interpreti di thailandese in THAILANDIA

    L’importanza delle lingue straniere va vista alla luce della loro funzionalità.

    Più una lingua vene richiesta da un punto di vista pragmatico e commerciale, maggiore è la sua utilità in termini di apprendimento.

    Nel momento in cui ci si avvicina ad un sistema linguistico che è diverso dal nostro, insomma, bisogna farlo con la giusta motivazione se si vuole raggiungere lo scopo che ci si era prefissati.

    Nel caso di chi possiede un’azienda o ha un lavoro che lo porta spesso ad allacciare nuovi contatti con l’estero, diventa fondamentale individuare il Paese nel quale ci sono maggiori prospettive di crescita e, di conseguenza, muoversi verso la padronanza della lingua che lì si parla.

    E’ naturale che nelle questioni ufficiali e negli affari più delicati sarebbe più opportuno affidarsi ad un interprete piuttosto che agire da autodidatti.

    Il legame italiano – thailandese è molto forte dal punto di vista commerciale, specialmente per quanto riguarda le fiere di rappresentanza.

    Sapere di poter contare su un interprete che si trovi in territorio straniero in grado di fare da punte con la cultura italiana è estremamente importante se si vuole penetrare il tessuto commerciale thailandese.

    Capita molto di frequente, ad esempio, che le aziende alimentari italiane facciano dei summit a Bangkok per verificare come il prodotto made in Italy viene presentato ai buyer della grande distribuzione locale.

    Sia dal punto di vista di chi propone il prodotto che dal punto di vista di chi lo accoglie, infatti, un incontro al vertice è decisivo per valutare fino in fondo tutti gli aspetti di immissione sul mercato.

    In queste situazioni avere una persona affidabile a cui far riferimento per le traduzioni estemporanee è l’unico modo per portare a termine una missione outdoors che sia davvero soddisfacente.

    Studio Forenix garantisce questo tipo di affiancamento grazie agli interpreti stabiliti in Thailandia che si preoccupano di accompagnare i clienti in ogni passo.

    La prima difficoltà che si incontra tra l’italiano e il thailandese, infatti, è la loro sostanziale differenza strutturale.

    Il Thai è una lingua tonale, ovvero una lingua per cui basta la variazione di tono di una singola sillaba perché il significato di uno stesso accorpamento di suoni sia diverso.

    Quindi una parola che per un italiano può apparire essenzialmente la stessa, per un thailandese ha un senso totalmente diverso.

    Questa distinzione è un ostacolo davvero difficile da superare per un parlante occidentale perché si tratta di entrare in contatto con un sistema linguistico organizzato in modo completamente diverso dal proprio.

    Non sono, infatti, le costruzioni frasali a cambiare o l’etimologia delle parole come accade a lingue vicine tra loro, almeno da un punto di vista geografico.

    Con il thailandese si scopre un altro modo di comunicare.

    Per conoscere bene il thai bisogna anche conoscere il suo alfabeto.

    Molti principianti per velocizzare l’apprendimento della lingua, e per avere una – presunta – padronanza del thai, cercano di imparare i vocaboli accostandoli alle lettere latine.

    Niente di più fuorviante per chi vuole davvero conoscere questo idioma.

    E’ necessario imparare tutte le tonalità se si vuole davvero parlare thai e solo un interprete con esperienza è in grado di offrire un perfetto passaggio dall’italiano al thailandese perché avrà seguito il percorso di apprendimento giusto.

    A compensare un alfabeto tanto complicato, a onor del vero, va detto che il thai ha una grammatica davvero molto semplice, altro punto di distacco con la lingua italiana.
    I verbi, ad esempio, non hanno alcun tipo di coniugazione e rimangono invariati sia che siano riferiti ad azioni passate, che presenti e future. Basta una semplicissima particella temporale a fare la distinzione tra ieri, oggi e domani.

    I nomi non hanno né genere, né singolare e plurale. Gli aggettivi, anch’essi privi di distinzione di genere e di numero, non sono da concordare con i nomi in nessun caso.

    Accanto alla conoscenza della lingua, è importante avere anche una certa dimestichezza con la sua cultura.

    L’interprete non è solo colui che si limita a tradurre le parole da un sistema all’altro, ma anche chi si fa portavoce di due culture diverse da mettere in contatto.

    Il popolo thailandese, anche conosciuto come popolo della terra del sorriso, ringrazia per qualsiasi cosa gli accada in modo indistinto.

    E non si tratta solo di un ringraziamento veicolato tramite le parole, ma di un vero e proprio atteggiamento di riverenza nei confronti della vita.

    Le palpebre abbassate, le mani giunte che sfiorano leggermente il capo sono i segnali che accompagnano questo momento di pace con il mondo.

    Studio Forenix mette a disposizione dei suoi clienti una rosa di interpreti italiano – thailandese e viceversa in grado di destreggiare tutte le componenti di un sistema linguistico così complesso e interessante.

    Un team di interpreti thailandese – italiano dello Studio Forenix, peraltro, è presente direttamente in territorio thailandese, così da affiancare i clienti in qualsiasi evento sia necessario.

    Questo rappresenta un punto di appoggio importante per chi ha bisogno di entrare in contatto con la lingua thailandese in modo più diretto e pratico possibile.

    Vivere il tessuto urbano e la quotidianità rende l’interpretariato più efficiente e sicuramente più efficace sul profilo comunicativo.

    Nel caso di fiere che si svolgano in Thailandia, farsi affiancare da un interprete mette le relazioni personali in primo piano, affidando ad un rapporto triangolare la riuscita di un affare di successo.

    Le lingue sono molto di più di un accostamento di suoni e significati: esse sono l’espressione più vera di un modo di vivere e di intendere l’esistenza che cambia da Paese a Paese e che è possibile riscontrare, ogni volta, nel rapporto che gli individui intrattengono tra di loro.

    Se un occidentale sarà impregnato della propria superiorità, un thailandese mostrerà un’umiltà di cui si farà sicuramente tesoro.

  • Interpreti ITALIANO-COREANO

    Il coreano è la lingua ufficiale della Corea del Nord e della Corea del Sud, ed è inoltre una delle due lingue ufficiali della Prefettura autonoma coreana di Yanbian in Cina.

    In tutto il mondo, sono circa 80 milioni le persone che parlano coreano.

    Le differenze tra il dialetto della Corea del Nord e quello della Corea del Sud sono abbastanza marginali, e generalmente non vi sono problemi di comprensione linguistica tra i parlanti dei due stati.

    Una divergenza, ad esempio, è data dal modo in cui nei due paesi vengono espressi concetti nuovi: nella Corea del Sud sono frequenti i prestiti dall’inglese americano, mentre nella Corea del Nord si cerca piuttosto di creare nuove parole partendo dal lessico coreano.

    In passato il coreano veniva scritto con caratteri cinesi adattati, chiamati hanja, e integrati da sistemi fonetici (hyangchal, gugyeol, idu), ma dal XX secolo si è ampiamente diffuso il sistema di scrittura chiamato hangul, inventato già nel XV secolo dal re Sejong e da un gruppo di letterati.

    Tradizionalmente, inoltre, il coreano veniva scritto in colonne, dall’alto verso il basso e da destra verso sinistra; mentre oggi solitamente viene scritto in righe, dall’alto verso il basso e da sinistra verso destra.

    Anche se alcuni lo inseriscono nella controversa famiglia delle lingue altaiche, la maggior parte dei linguisti classifica il coreano come lingua isolata, ciò significa che non sono state dimostrate parentele con nessuna altra lingua del mondo.

    Il coreano inoltre è una lingua agglutinante: le parole si formano aggiungendo a una radice invariabile degli elementi (chiamati affissi) anch’essi invariabili, ognuno dei quali rappresenta una singola unità di significato grammaticale (ad esempio, uno per il “diminutivo”, uno per il “tempo passato”, uno per il “plurale”, ecc.).

    L’italiano invece, come molte altre lingue di origine indoeuropea, è una lingua flessiva: un singolo affisso può esprimere più relazioni grammaticali (ad esempio nella parola “libri” la “i” finale ne indica sia il genere sia il numero), oppure una relazione grammaticale può essere espressa anche tramite più parole (ad esempio la forma possessiva “la mia casa”).

    Un’altra grande differenza rispetto all’italiano è che l’ordine della frase segue generalmente lo schema soggetto-oggetto-verbo.

    Un aspetto molto importante del coreano è il sistema onorifico, ovvero le particolari forme di cortesia, espresse anch’esse attraverso prefissi o suffissi da aggiungere alle parole.

    Esistono infatti vari livelli di cortesia, basati sia sul rapporto tra chi parla e chi ascolta, sia sul rapporto tra chi parla e il soggetto di cui parla.

    Come abbiamo visto, quindi, il coreano è una lingua molto difficile, che richiede svariati anni di intenso studio per essere padroneggiata in maniera adeguata.

    Se il vostro interlocutore è coreano, in alcuni casi e per certi aspetti l’inglese può costituire un terreno di incontro.

    Tuttavia, a meno che entrambe le parti conoscano questa lingua alla perfezione, è bene tenere conto del fatto che così facendo si aumenta notevolmente il rischio di incomprensioni.

    Avvalersi di un interprete qualificato, invece, riduce il rischio di fraintendimenti di ordine linguistico, poiché questo tradurrà direttamente dal coreano all’italiano e viceversa.

    Ma non solo: essendo un esperto di mediazione, l’interprete aiuta ad appianare le differenze culturali che naturalmente esistono tra realtà così distanti, con un’attenzione particolare al sistema onorifico. In questo modo potrete relazionarvi con i vostri interlocutori coreani rispettando i loro usi e costumi sociali senza rischiare di urtare inconsapevolmente la loro sensibilità e compromettere così l’incontro.

    L’interprete inoltre saprà esplicitare riferimenti culturali o modi di dire specifici di una delle due lingue.

    Per questi motivi, è opportuno rivolgersi a interpreti professionisti come quelli che da sempre collaborano con STUDIO FORENIX.

    I nostri servizi di interpretariato italiano – coreano
    L’interpretariato è un settore particolarmente delicato, per cui è necessario avvalersi di professionisti del settore che devono conoscere perfettamente le due lingue di lavoro e il lessico specialistico del settore in cui si trovano a svolgere l’interpretazione.

    Gli interpreti italiano-coreano inoltre dovranno avere la preparazione adeguata per operare in contesti che richiedono una buona predisposizione al contatto con il pubblico e grandi doti comunicative: fiere di settore, congressi internazionali, riunioni, visite aziendali e festival cinematografici. Il tutto, però, rimanendo sempre in secondo piano e svolgendo il proprio lavoro in maniera discreta, risultando quasi invisibile.

    I nostri interpreti possono contare su un’esperienza pluriennale e vi garantiscono inoltre il rispetto della riservatezza e della segretezza aziendale.

    I servizi di interpretariato offerti da STUDIO FORENIX includono:

    • Interpretariato italiano-coreano di trattativa, indispensabile per raggiungere accordi con partner commerciali coreani;
    • Interpretariato italiano-coreano per fiere, per supportare la vostra delegazione aziendale in visita presso una fiera internazionale con espositori coreani;
    • Interpretariato italiano-coreano in consecutiva, nel quale l’interprete traduce il messaggio da una lingua all’altra dopo che è stato espresso da uno degli interlocutori oppure dal relatore di un congresso, un seminario o una conferenza;
    • Interpretariato italiano-coreano in simultanea, nel quale l’interprete traduce il messaggio dell’oratore senza che questo debba interrompersi, con l’ausilio della strumentazione tecnica adeguata (cabina insonorizzata, cuffie);
    • Interpretariato italiano-coreano in chuchotage, simile alla modalità simultanea in quanto l’oratore non si deve interrompere per permettere all’interprete di veicolare il messaggio, differisce tuttavia per il fatto che l’interprete non utilizza cabina e cuffie, ma sussurra direttamente all’orecchio la traduzione.

    Lo chuchotage ovviamente è possibile solo qualora il gruppo di persone per cui è necessario il servizio di interpretazione sia molto ristretto, e per brevi lassi di tempo.

  • INTERPRETARIATO in CHUCHOTAGE

    Il cosiddetto interpretariato in chuchotage è una tipologia di interpretariato che sta diffondendosi sempre più, e che presenta dei punti di forza non indifferenti.

    Di che cosa si tratta esattamente?

    La parola chuchotage deriva dal verbo francese “chuchoter”, sussurrare, ed è proprio questa la caratteristica principale di questo particolare servizio.

    Il professionista, dunque, comunica a bassa voce quanto è stato affermato dall’interlocutore ai propri assistiti, ed affinchè il risultato possa essere affidabile è necessario che l’interprete rivolga la propria traduzione ad una persona o a piccoli gruppi, non superiori a cinque soggetti.

    Questo genere di interpretariato viene eseguito dunque senza alcun supporto tecnologico, e questo aspetto è sicuramente un grande vantaggio in termini di efficienza e di praticità.

    Requisito necessario affinchè si possa effettuare un interpretariato in chuchotage, ovviamente, è che gli interlocutori siano fisicamente vicini tra loro, in piedi o seduti, ed anche che l’ambiente in cui avviene la comunicazione sia sufficientemente tranquillo e non sia disturbato da rumori o ulteriori voci di fondo.

    L’interpretariato in chuchotage può rivelarsi perfetto per numerosissime diverse occasioni, ovvero ad esempio negoziazioni private, eventi fieristici, congressi internazionali e molti altri eventi.

    Sono soprattutto le aziende ed i professionisti, dunque, a richiedere questo tipo di consulenza, la quale si rivela indispensabile affinchè i colloqui ed i contatti possano rivelarsi prolifici e fruttuosi.

    In Italia, tra l’altro, la propensione a commerciare al di fuori dei confini nazionali ed a sviluppare dei contatti con l’estero è piuttosto bassa, e molte aziende che avrebbero interessanti opportunità di ampliare i propri mercati non riescono a crescere per alcune difficoltà endogene, come ad esempio, appunto, la conoscenza carente delle lingue estere da parte del proprio staff.

    Proprio per questo motivo, dunque, un servizio di interpretariato in chuchotage può risolvere in maniera ottimale questa carenza e rivelarsi dunque decisivo per ampliare il business.

    Ovviamente, affinché un interpretariato in chuchotage possa risultare realmente di qualità e garantire un ottimo risultato al cliente, il professionista chiamato in causa deve avere delle conoscenze e delle capacità davvero impeccabili: per chi effettua un servizio di interpretariato in chucotage, infatti, l’ottima dimestichezza della lingua (o delle lingue) è solo in punto di partenza per operare in modo ideale.

    In questo tipo di lavoro, infatti, il professionista deve saper tradurre quanto ascoltato in maniera flessibile, dunque non effettuando una tradizione principalmente letterale, ma soffermandosi soprattutto sul significato.

    Anche la rapidità è fondamentale, non solo dal punto di vista prettamente pratico, ma anche affinché la conversazione tra le parti possa risultare scorrevole e naturale.

    Molto importante è inoltre che l’interprete abbia una conoscenza approfondita anche del linguaggio tecnico: in moltissime occasioni, infatti, servizi di questo tipo sono richiesti per negoziazioni tra aziende, per incontri tra manager, per fiere di settore… in tutti questi ambiti il professionista deve garantire un’ottima dimestichezza anche di espressioni e di terminologie specifiche.

    Studio Forenix, Associazione Professionale di interpreti, Traduttori e Docenti di lingua, è un’agenzia specializzata nella fornitura di servizi di interpretariato in chuchotage per qualsiasi tipo di necessità.

    Per questo genere di consulenze, Studio Forenix impiega esclusivamente professionisti con un’ottima dimestichezza linguistica e con un’esperienza specifica in questo tipo di ruolo.

    L’approccio di Studio Forenix relativo all’interpretariato in chuchotage si fonda su una traduzione estremamente versatile ed efficace, e soprattutto su una profonda conoscenza, da parte del professionista, del linguaggio tecnico e di tutte le espressioni più tipiche del settore in cui operano i clienti ed i relativi interlocutori.

    Altrettanto fondamentale, per il nostra società è che il professionista abbia una conoscenza approfondita degli usi e delle culture dei soggetti con cui il cliente dovrà colloquiare: questo aspetto è molto importante non solo per favorire la comunicazione, ma anche per accrescere le possibilità che un qualsiasi appuntamento possa corrispondere, ad esempio, ad una vendita o al principio di una nuova collaborazione internazionale.

    I professionisti dello Studio Forenix impiegati nei servizi di interpretariato in chuchotage svolgono la loro mansione in maniera efficace, puntuale, ma allo stesso tempo anche molto discreta: la loro presenza, infatti, deve risultare quanto più possibile neutra, in modo che la conversazione evolva in maniera naturale e che possa quindi rivelarsi utile e prolifica.

    In alcun modo, infatti, l’interprete deve rappresentare un ostacolo nella comunicazione, oppure risultare un elemento esterno che possa suscitare una qualche resistenza da parte dell’interlocutore: i professionisti di Studio Forenix operano in modo affidabile, ma senza in alcun modo alterare il naturale svolgimento della conversazione, proprio come se fosse effettuata da interlocutori che parlano la medesima lingua.

    Avendo una solida esperienza in questa delicata mansione, inoltre, i traduttori in chuchotage di Studio Forenix sono in grado di scegliere il miglior tono di voce sulla base del contesto, ed anche di riuscire a parlare efficacemente in modo “sussurrato” per periodi di tempo piuttosto lunghi.

  • INTERPRETARIATO SIMULTANEO

    L’interpretariato simultaneo è sicuramente uno dei servizi professionali di maggiore avanguardia, in grado di garantire al cliente non solo la massima qualità nel risultato finale, ma anche un’impeccabile efficienza complessiva dell’evento in cui viene effettuato.

    L’interpretariato simultaneo prevede che l’interprete, appunto, effettui la sua traduzione nel mentre il relatore sta parlando, dunque di fatto sovrapponendo la propria voce a quella di chi sta comunicando.

    Affinché si possa realizzare questa traduzione così efficace, è ovviamente indispensabile che il professionista abbia una conoscenza della lingua estremamente profonda, ed allo stesso tempo è necessario che si adoperino degli strumenti tecnologici specifici.

    La traduzione simultanea è sicuramente la più recente opportunità per quanto riguarda il mondo delle traduzioni e dell’interpretariato, ed oltre ad essere molto efficace consente di ridurre notevolmente i tempi di traduzione, al punto da renderli pressoché nulli, essendo di fatto contemporanei alle comunicazioni effettuate dai relatori.

    Non è affatto sbagliato definire, per questo motivo, la traduzione simultanea come il più recente e moderno sviluppo della traduzione consecutiva, ovvero quella realizzata dal professionista immediatamente dopo che il relatore ha comunicato una frase o un periodo.

    Mentre nella traduzione consecutiva il professionista può effettuare la traduzione senza alcun supporto, o al massimo aiutandosi con un notes per prendere degli appunti, come detto nella traduzione istantanea sono necessari degli ausili tecnologici d’avanguardia.

    La traduzione in simultanea è la soluzione più scelta in occasione di particolari eventi quali conferenze, forum, dibattiti scientifici, comunicazioni ufficiali alla stampa, congressi di qualsiasi settore. In tutti i casi, come si può ben intuire, la qualità della traduzione è fondamentale e da essa dipende, di fatto, la buona riuscita dell’intero appuntamento.

    Studio Forenix è un’Associazione Professionale che si compone di traduttori, di interpreti e di docenti di lingua, la quale è specializzata nel fornire ai clienti un servizio di traduzione simultanea di ottimo livello.

    Affinché il risultato sia impeccabile, Studio Forenix impiega solo ed esclusivamente professionisti che abbiano non solo una conoscenza perfetta della lingua in questione, ma anche un’esperienza specifica per questo tipo di servizio.

    Le capacità linguistiche, infatti, per un ruolo cruciale come quello del traduttore simultaneo sono soltanto il punto di partenza sulla base di cui costruire un servizio inappuntabile.

    Studio Forenix, infatti, prima di assegnare questa mansione testa in maniera molto rigorosa la concentrazione dell’interprete, la quale deve essere altissima e costante per tutto il corso dello speech. Elasticità mentale e grande rapidità di risposta sono qualità altrettanto imprescindibili per i professionisti a cui sarà affidato questo incarico.

    L’agenzia Studio Forenix, inoltre, presta altrettanta attenzione all’aspetto puramente comunicativo: nel mentre il professionista traduce mentalmente quanto ascoltato, deve essere subito pronto a rivolgere la traduzione in modo nitido e sicuro, senza alcun tipo di tentennamento o di incertezza e senza omettere nessun particolare.

    Anche la tonalità di voce, la dizione, e tutti gli altri aspetti che costituiscono la comunicazione, sono curati da Studio Forenix in maniera molto rigorosa ed attenta.

    Proprio perché questa forma di interpretariato richiede un’altissima concentrazione ed una buona resistenza mentale, in caso di traduzioni piuttosto lunghe può essere opportuno alternare, con dei turni, due o più traduttori, affinché il risultato finale risulti in ogni caso di alto livello.

    Studio Forenix è in grado di rispondere in modo ottimale alle esigenze del cliente per quanto riguarda la traduzione simultanea anche dal punto di vista delle attrezzature: se si necessita esclusivamente dell’operato del professionista, infatti, l’agenzia può certamente proporre degli interpreti di grande affidabilità, ma anche nel caso in cui siano necessari anche tutti i supporti tecnici e tecnologici per effettuare la traduzione simultanea, Studio Forenix può offrire le migliori garanzie e la miglior qualità.

    Studio Forenix dispone infatti di cabine di traduzione, microfoni, cuffie, e qualsiasi altro dispositivo tecnologico si possa rivelare utile per un interpretariato simultaneo assolutamente perfetto.

    Nel caso in cui non si disponga di questi strumenti, ma si voglia comunque usufruire di questo efficientissimo servizio, Studio Forenix è in grado di provvedere anche a questo aspetto in maniera completamente autonoma.

    Questo servizio di interpretariato di Studio Forenix è disponibile per qualsiasi tipo di evento ed in qualsiasi genere di struttura, ed i professionisti dell’agenzia possono raggiungere qualsiasi location territorio nazionale ed internazionale.

    Grazie al gran numero di professionisti a disposizione di Studio Forenix e soprattutto grazie alle loro profonde e poliedriche conoscenze, il servizio di interpretazione simultanea per conferenze ed altri eventi può essere effettuato in qualsiasi lingua, a partire da quelle più diffuse, come ad esempio l’inglese, il tedesco, lo spagnolo ed il francese, fino a quelle meno consuete.

    Per qualsiasi richiesta di informazione relativa a questo servizio, per preventivi o per ogni genere di chiarimento di natura tecnica, lo staff di Studio Forenix è a completa disposizione.

  • INTERPRETARIATO CONSECUTIVO

    L’interpretariato consecutivo può essere considerato come la forma di interpretariato più antica in assoluto, ed è quella in cui il professionista effettua il suo lavoro senza l’ausilio di supporti tecnologici o altri strumenti particolari.

    Che cosa si intende, esattamente, per interpretariato consecutivo?
    Questa tipologia di interpretariato prevede che un professionista fornisca la traduzione al suo assistito proprio nel mentre avviene un colloquio: il traduttore, dunque, traduce in tempo reale quanto affermato dall’interlocutore riferendolo immediatamente al cliente, e rendendo così possibile una comunicazione fluente proprio come se i soggetti comunicassero nella medesima lingua.

    Questo ruolo può essere riferito sia alle conversazioni “face to face”, dunque al più classico colloquio tra due soggetti, sia a contesti in cui la traduzione di quanto affermato dal relatore dev’essere rivolta ad un gruppo di persone più o meno folto.

    Dal punto di vista pratico, l’interpretariato consecutivo può essere eseguito in moltissime diverse occasioni.

    Come detto, questo genere di interpretariato è perfetto per quanto riguarda qualsiasi genere di comunicazione bilaterale tra due o più soggetti: l’interpretariato consecutivo è molto richiesto, ad esempio, dai manager che effettuano delle negoziazioni all’estero o comunque con clienti e collaboratori stranieri.

    Non è certo un caso, insomma, se l’interpretariato consecutivo è considerato il tipico interpretariato del mondo del business: avvalendosi di questo utilissimo supporto manager, imprenditori e rappresentanti possono gestire in maniera efficace contatti commerciali o di partnership in tutto il mondo.

    Un altro ambito in cui l’interpretariato consecutivo è estremamente diffuso, e si rivela effettivamente il tipo di consulenza più adatto, sono inoltre le conferenze e le riunioni, dunque contesti in cui sono presenti molte persone ed in cui è necessaria una traduzione istantanea.

    Nell’ambito delle conferenze, dunque, l’interprete funge da tramite tra il relatore ed il pubblico: quanto comunicato dal relatore, infatti, viene immediatamente tradotto dal professionista e viene così riferito a tutti i soggetti presenti.

    Analogo processo avviene nelle riunioni: il relatore comunica normalmente nella sua lingua e l’interprete provvede ad effettuare una traduzione istantanea della sua relazione, rivolgendola ai presenti.

    Come si può ben intuire, questo genere di consulenza richiede grandi capacità da parte dell’interprete, sicuramente ben superiori rispetto alle traduzioni di testi scritti.

    Anzitutto, infatti, in questi casi il professionista deve agire in tempi molto celeri e ristretti: questo aspetto è molto importante non solo dal punto di vista della pura efficienza, ma anche in modo che la conferenza risulti il più possibile scorrevole e naturale.

    Studio Forenix è un’Associazione Professionale composta da interpreti, traduttori ed insegnanti di lingua, la quale fornisce un servizio di interpretariato consecutivo per conferenze, riunioni e qualsiasi altra occasione per cui sia necessario questo genere di consulenza.

    Studio Forenix imposta questo servizio all’insegna della massima qualità, ed impiega esclusivamente professionisti che possono vantare una solida e pluriennale esperienza per quanto riguarda questo tipo di interpretariato così impegnativo.

    Degli aspetti molto importanti su cui Studio Forenix fonda i propri servizi per garantire al cliente un risultato di ottimo livello sono inoltre le abilità mnemoniche e di annotazione dell’interprete, ed anche le sue capacità comunicative e l’abilità nel rivolgersi al pubblico.

    Per non disperdere alcun particolare dei periodi e delle frasi ascoltate, infatti, il professionista deve avere una memoria molto allenata ed anche un’ottima esperienza nell’annotazione.

    Durante queste consulenze, infatti, gli interpreti possono servirsi di notes in cui appuntare quanto ascoltato per poter effettuare, subito dopo, la traduzione; Studio Forenix cura con grande rigore questo aspetto, di conseguenza i suoi interpreti utilizzano una serie di simboli e di abbreviazioni utilissimi affinchè gli appunti siano assolutamente completi, e soprattutto affinchè non sia necessario del tempo ulteriore per l’annotazione.

    Dopo questa operazione, dunque, il professionista fa valere la propria conoscenza linguistica effettuando la traduzione e rivolgendola direttamente al pubblico: questa operazione non è certamente meno importante rispetto a quelle precedenti, di conseguenza Studio Forenixpretende dai propri collaboratori delle capacità impeccabili anche da questo punto di vista.

    La comunicazione infatti deve essere nitida, sicura e perentoria, e non sono ammissibili tentennamenti ed incertezze: per garantire il meglio anche da questo punto di vista, Studio Forenix cura nei suoi professionisti anche tutti gli aspetti inerenti alla comunicazione non verbale.

    Il servizio di interpretariato in consecutiva per conferenze, meeting ed altre occasioni può essere fornito da Studio Forenix in tutte le lingue, da quelle più importanti e diffuse come l’inglese e lo spagnolo, a quelle meno comuni; in tutti i casi è garantito al cliente un altissimo standard di qualità.

    Per gli incarichi in questione, inoltre, gli interpreti di Studio Forenix possono spostarsi per raggiungere il cliente sia a livello nazionale che internazionale.

  • Interpreti per fiere

    Con la globalizzazione economica e la diffusione di Internet sono sempre più numerose le aziende che decidono di sfruttare l’opportunità di espandersi sul mercato estero stabilendo relazioni commerciali con clienti e fornitori provenienti da tutto il mondo.

    Le fiere internazionali specializzate costituiscono per le aziende un’ottima occasione per svariati motivi.

    Prima di tutto, poiché permettono di far conoscere i propri prodotti o servizi, di ampliare i propri contatti commerciali e di concludere nuove trattative; inoltre permettono alle aziende di avere una visione d’insieme del mercato e di analizzare la propria concorrenza.

    Infine, da non sottovalutare è anche l’importanza delle fiere per lo sviluppo economico della regione che le ospita.

    Gli eventi fieristici possono essere di varie tipologie a seconda del pubblico per il quale sono pensate:

    • Le fiere B2B (Business to Business) sono eventi rivolti principalmente agli operatori specialistici del settore, che possono esporre i loro prodotti e servizi per buyer industriali (che li utilizzeranno nel loro ciclo produttivo), o commerciali (distributori e rivenditori). In alcuni casi sono aperte anche al pubblico.
    • Le fiere B2C (Business to Consumer) sono eventi nei quali le aziende produttrici o fornitrici di servizi e i rivenditori al dettaglio possono presentare e vendere i loro prodotti o servizi al consumatore finale, accrescendo la fiducia del cliente nel marchio e quindi invogliandolo all’acquisto anche grazie a dimostrazioni dirette, servizi di consulenza dedicata, mini corsi di formazione e momenti di intrattenimento.
    • Le fiere miste invece sono un mix delle prime due tipologie, e quindi sono rivolte tanto agli operatori del settore quanto ai consumatori finali.

    È evidente che per raggiungere i propri obbiettivi commerciali e di marketing è di fondamentale importanza l’aspetto della comunicazione, a maggior ragione nel caso di fiere all’estero, ma anche per quanto riguarda le fiere sul territorio italiano, poiché questi eventi attraggono per loro natura visitatori internazionali.

    La conoscenza di un inglese scolastico o di base permette (forse) di capirsi, ma non di sfruttare al meglio le opportunità offerte dagli eventi fieristici di questa portata. Comunicare con un cliente e consentirgli di poter esprimere i propri desideri, bisogni e perplessità non in inglese, ma nella sua madrelingua, è sicuramente un punto a favore dell’azienda che gli garantisce questo servizio.

    L’immagine che viene trasmessa quindi è un’immagine di affidabilità.

    È per questo motivo che sono sempre di più le aziende che scelgono di avvalersi dei servizi di un interprete professionista qualificato. Ma quali sono le caratteristiche che deve avere questa figura professionale?

    Innanzitutto, com’è ovvio, l’interprete dovrà avere un’ottima conoscenza delle lingue e culture tra le quali si troverà a mediare e possedere la terminologia specialistica del settore di attività dell’azienda. Senza un interprete infatti è alto il rischio di fraintendimenti, che possono essere dovuti a una conoscenza scarsa o incompleta della lingua da parte degli attori coinvolti, ma non solo: spesso i malintesi possono dipendere anche da gap dettati dalle differenze tra le loro culture di appartenenza.

    Un interprete qualificato è in grado di colmare non solo la differenza linguistica, ma anche quella culturale, identificando queste discrepanze tra culture e intervenendo per appianarle con brevi aggiunte o spiegazioni.

    Si tratta inoltre di un professionista con alle spalle anni di formazione specializzata e esperienza nella gestione della comunicazione interlinguistica e interculturale, per cui è consapevole della necessità di fornire una mediazione quanto più possibile discreta e invisibile, senza far avvertire in maniera eccessiva la sua presenza: tutto nel messaggio dell’interprete, non solo il senso e le parole, ma anche elementi come il tono di voce e l’atteggiamento, deve riflettere e veicolare il messaggio dell’azienda.

    L’interprete dunque è un prezioso alleato per l’azienda che vuole accedere ed espandersi nei mercati esteri, poiché garantisce una comunicazione fluida tra le parti e un clima generale di distensione che favorisce una conclusione soddisfacente della trattativa.

    Non da ultimo, l’uso di un interprete serio e qualificato contribuisce all’immagine di fiducia e affidabilità dell’azienda.

    Le modalità dell’interpretazione in fiera sono prevalentemente quelle dell’interpretazione di trattativa: l’interprete siede tra due o più interlocutori che parlano uno alla volta, veicolando brevi passaggi dalla lingua di partenza alla lingua di arrivo.

    Limitatamente ad alcune situazioni, l’interprete si può avvalere anche della tecnica dello chuchotage, o interpretazione sussurrata all’orecchio dell’interlocutore, ma solo per un massimo di una o due persone e per brevi periodi di tempo poiché si tratta di fatto di un’interpretazione simultanea, ovvero senza alcuna interruzione da parte di chi parla, ma effettuata senza l’uso dell’equipaggiamento tecnologico appropriato (cuffie, microfoni, cabine insonorizzate).

    Dovrebbe essere chiaro a questo punto quanto la scelta dell’interprete giusto sia cruciale per la buona riuscita della comunicazione internazionale in fiera e per il raggiungimento degli obbiettivi commerciali e di marketing dell’azienda.

    Studio Forenix può contare su una rete di professionisti seri, qualificati, e con esperienza pluriennale nell’ambito dell’interpretazione fieristica, per garantirvi la flessibilità, la riservatezza e la qualità di cui avete bisogno.

    Il servizio di interpretariato offerto da Studio Forenix, inoltre, non riguarda solo le lingue più diffuse come l’inglese, il francese, il tedesco e lo spagnolo), ma anche quelle meno comuni.

    Sono numerose le aziende che hanno già scelto Studio Forenix come fornitore di servizi linguistici di interpretariato per le più importanti fiere internazionali nei settori più diversi, da quello alimentare a quello della moda.

    Scritto da Pastorello Valentina

  • Interpreti per Eventi B2B – Business to Business

    Il commercio B2B, abbreviazione dell’inglese business to business, ovvero da azienda ad azienda rappresenta il volume maggiore nel totale delle transazioni effettuate a livello commerciale.

    Questo è dovuto a vari motivi, ma soprattutto al fatto che in una filiera produttiva composta da vari passaggi, soltanto l’ultimo anello consiste in una vendita b2c, ovvero “business to client” o vendita al dettaglio: tutti gli altri passaggi sono costituiti da un’azienda fornitrice che vende ad un’altra azienda propria cliente. Quello del b2b, quindi, è un settore molto importante.

    Con l’abbattimento delle frontiere e con l’avvento di internet, che ha abbattuto tutte le barriere fisiche facilitando notevolmente la ricerca di nuovi clienti e fornitori in tutto il mondo, il mercato del b2b ha ampliato le proprie frontiere e ha visto sempre più aziende italiane collaborare con partner commerciali internazionali.

    Tutto ciò pone dei problemi linguistici, in quanto non sempre all’interno delle aziende sono presenti figure professionali in grado di sostenere una conversazione in lingua straniera.

    Non basta conoscere un vocabolario di base e le regole grammaticali più semplici: per poter avviare efficacemente delle trattative commerciali, per presentare al meglio la propria azienda ed i suoi prodotti, per partecipare a fiere internazionali di settore, è necessario avere un’ottima padronanza della lingua, alla quale va aggiunto un adeguato vocabolario tecnico relativo al settore di attività della propria azienda.

    I requisiti di un buon interprete
    Per questo, per essere certi di disporre di tutte queste qualità indispensabile di poter gestire adeguatamente ogni situazione, spesso la soluzione migliore è quella di richiedere la collaborazione di un interprete professionista.

    Questa figura professionale, infatti, è specializzata nella gestione di incontri b2b, anche ad alto livello, e vi aiuterà nella comunicazione con il vostro partner internazionale, traducendo per vostro conto ogni espressione nel modo migliore possibile, riportando correttamente il messaggio in un’altra lingua e allo stesso tempo inserendo delle piccole informazioni necessarie a chiarire dei riferimenti culturali o delle espressioni che non fossero sufficientemente comprensibili dal destinatario.

    Il tutto, però, senza risultare invadente, anzi piuttosto un buon interprete deve saper rimanere nell’ombra e svolgere così bene il proprio lavoro da far sembrare alle due parti di stare parlando senza intermediari.

    Ad una padronanza perfetta di entrambe le lingue di lavoro, poi, un buon interprete deve aggiungere delle ottime doti comunicative ed un’innata disponibilità, qualità necessarie per creare la giusta atmosfera in occasione di incontri aziendali e contribuire a suscitare un clima sereno e disteso, l’ideale per le contrattazioni.

    Abbiamo visto che un interprete è spesso necessario in occasione di eventi b2b nei quali le due parti non parlano una lingua comune: attraverso il suo lavoro, infatti, questo professionista rende possibile la comunicazione, cosa che altrimenti non avrebbe modo di avvenire.

    Ma quali sono, nel dettaglio, le tipologie di eventi che richiedono questo tipo di intervento?

    Trattative commerciali
    Il primo settore nel quale solitamente viene richiesto l’intervento di un interprete è nel caso in cui due aziende debbano concludere delle trattative commerciali.

    In questo caso hanno bisogno di un interprete che sia in grado di riportare fedelmente ogni espressione da una lingua all’altra, in modo che ognuna delle due parti sia correttamente informata sulle condizioni poste dall’altra.

    È necessaria, quindi, la massima precisione ed accuratezza nella trasmissione delle informazioni, per evitare qualsiasi fraintendimento che potrebbe causare danni o compromettere l’intero accordo.

    È importante, poi, che l’interprete conosca anche il linguaggio tecnico relativo al settore di attività delle due aziende, ma abbia allo stesso tempo un’ottima padronanza del gergo commerciale, in modo da poter tradurre correttamente anche ogni informazione relativa alle consegne, spedizioni, fatturazione, pagamenti e ogni altro dato che è importante da definire ma non rientra nella sfera tecnica della produzione aziendale.

    Fiere di settore internazionali
    Un’altra categoria di eventi che richiedere la collaborazione di un interprete per poter permettere alle due aziende di comunicare efficacemente è la partecipazione a fiere di settore internazionali.

    Ogni anno, infatti, si svolgono numerose fiere in ogni angolo del pianeta, alle quali partecipano espositori e visitatori di ogni nazionalità. Per far sì che un’azienda visitatrice possa relazionarsi e presentarsi correttamente ai vari espositori, spesso, preferisce farsi accompagnare da un interprete che sia in grado di tradurre ogni espressione e mettere così le due aziende in grado di comunicare.

    L’abilità dell’interprete in questo caso si concentra anche sull’aspetto comunicativo, oltre che su quello puramente linguistico, in quanto con le proprie parole, con il tono della voce e con la propria presenza deve essere in grado di suscitare una buona impressione nell’interlocutore straniero.

    Le fiere internazionali, infatti, sono spesso l’occasione per individuare nuovi partner commerciali ed è quindi necessario presentarsi adeguatamente ed illustrare nel modo migliore i propri prodotti e servizi: un compito che nella pratica viene svolto dall’interprete, che diventa a tutti gli effetti una risorsa che fa parte del vostro team aziendale e condivide con voi i vostri stessi obiettivi e traguardi.

    Data la delicatezza delle situazioni che un interprete si trova a gestire, quindi, è fondamentale scegliere bene il professionista o l’agenzia alla quale affidarsi, per essere sicuri di avere al proprio fianco dei collaboratori seri e preparati, con un’ottima conoscenza di entrambe le lingue di lavoro e anni di esperienza nel proprio settore.

    Studio Forenix da sempre collabora soltanto con i migliori professionisti, in grado di garantire la massima qualità, disponibilità e riservatezza in ogni trattativa.

  • INTERPRETARIATO IN LIS – Lingua Italiana dei Segni

    Il panorama delle lingue è così vasto da contenere sistemi molto diversi tra loro.

    Non esistono, infatti, solo le lingue verbali, quelle, cioè, basate su un tipo di espressione fonico-acustica, ma anche quelle non verbali che sfruttano altri modi di comunicazione.

    La lingua dei segni è il tipo di linguaggio utilizzato dalle persone non udenti. Il modo in cui questa lingua si articola è totalmente diverso da quello a cui si è abituati – diciamo così – di solito.

    E’ possibile individuare, all’interno della LIS, una morfologia, una sintassi e un lessico assolutamente istituiti e dei quali bisogna tener conto nel momento in cui si traduce dalla lingua dei segni all’italiano e vice versa.

    Un interprete LIS, infatti, deve avere perfetta padronanza di entrambi i sistemi linguistici per riuscire ad effettuare un passaggio corretto da una lingua all’altra.

    Per quanto riguarda la LIS, sono quattro i parametri fondamentali che ne compongono la struttura e che consentono di identificare la logica che sottende alla sua articolazione:

    • luogo dello spazio dove viene eseguito il segno;
    • la configurazione delle mani nell’eseguire il segno;
    • l’orientamento del palmo e delle dita assunto dalle mani;
    • il movimento della mano nell’eseguire il segno.

    E’ ovvio che la componente gestuale sia onnipresente in un tipo di lingua diretta ad un pubblico di non udenti.

    Le differenze tra le varie parole vengono segnate a seconda dei diversi modi di articolare almeno uno di questi quattro parametri.

    Per intenderci, se nella lingua italiana la /p/ e la /b/ costituiscono due diversi fonemi perché la loro occorrenza da vita a parole di diverso significato, come /pasta/ e /basta/, così nella lingua dei segni due segni che vengano articolati diversamente anche solo per un parametro hanno due significati diversi.

    Come ogni lingua che si rispetti, anche la LIS ha visto il riconoscimento della sua identità grazie alla diffusione di una “letteratura” che la regolamentasse.

    All’inizio degli anni Novanta, l’uscita di tre dizionari relativi alla LIS, peraltro fortemente volute da coloro che utilizzavano già da tempo questo sistema di comunicazione, contribuì notevolmente alla sua istituzionalizzazione.

    Di queste tre opere, il Dizionario bilingue elementare della lingua dei segni italiana a cura di E. Radutsky, edito nel 1992, è senz’altro la più imponente, non solo per la quantità di segni riportati, ma anche per la loro descrizione e la traduzione particolareggiata in italiano.

    Lo STUDIO FORENIX offre una tipologia di interpretariato LIS quanto mai variegata, in grado di abbracciare diversi campi e di venire incontro, così, alle esigenze di tutti.

    Alla consulenza professionale, si accompagna l’interpretariato di conferenza, l’interpretariato di trattativa, l’interpretariato di cinema, l’interpretariato scolastico e l’interpretariato per eventi sportivi.

    Ciò che conta nella traduzione dalla lingua di partenza a quella di arrivo, è importante non perdere di vista le sfumature di significato.

    Questo aspetto è a cura dell’interprete che, da professionista quale è, deve essere in grado di non far perdere nulla al pubblico durante il passaggio da un sistema all’altro.

    Per chi gravita nel settore, la LIS non è solo un ponte di comunicazione tra due comunità sì distinte, anche se entrambe estremamente intellegibili, ma anche un modo di vivere.

    Nell’organizzazione della sintassi LIS, ad esempio, per esprimere una frase interrogativa vengono utilizzate determinate espressioni facciali e alcuni movimenti del corpo, come il sollevamento delle sopracciglia e lo spostamento della testa e delle spalle in avanti.

    Questo significa entrare in perfetta sintonia con il mondo dei non udenti e con il loro modo di comunicare e di intendere il mondo.

    L’interprete LIS dovrà essere una figura di cerniera, a limite tra due comunità delle quali si sentirà parte integrante senza esclusione di colpi.

    Ne viene fuori l’importanza dell’aspetto umano nel campo dell’interpretariato della lingua dei segni che, più di ogni altra, necessità di una forte presenza fisica di chi la parla.

    Sia all’interno della famiglia delle persone non udenti che nell’ambito lavorativo e scolastico, infatti, molta attenzione si concentra sulla fisicità e sul modo di veicolare significati con il solo movimento del corpo. A seconda delle necessità, poi, ci si farà affiancare dal tipo di interprete di cui si ha bisogno.

    E’ ovvio che, a livello intimo, è più indicato affidarsi ai familiari o a coloro che, da stretti conoscenti, hanno imparto a destreggiarsi con tranquillità tra l’italiano e la LIS.

    Nel momento in cui, però, si accede ad un tipo di ambito diverso, che riguardi la sfera strettamente lavorativa oppure che inersica atti ufficiali, è indispensabile avere accanto un interprete professionista che, possibilmente, abbia delle competenze specifiche del settore nel quale è chiamato ad operare.

    La disponibilità e la flessibilità di queste figure sono valori aggiunti di estrema importanza per un lavoro soddisfacente sia per il cliente che per chi offre il servizio.

    Con lo STUDIO FORENIX si avrà la certezza di incorrere in un personale qualificato, capace di portare a termine qualsiasi tipo di commissione con estrema caparbietà e di creare un rapporto privilegiato con la clientela.

  • MEDIAZIONE LINGUISTICA E CULTURALE

    I recenti cambiamenti nella società, le sempre maggiori tendenze all’internazionalizzazione, la mescolanza delle culture e la crescita esponenziale degli scambi commerciali tra paesi diversi hanno portato alla creazione di una società multietnica e multiculturale, all’interno della quale sono presenti persone che hanno radici, tradizioni, abitudini e una lingua completamente diverse dalle nostre.

    Con il passare degli anni, e quindi con l’aumentare di queste tendenze, si è fatta sempre più forte la necessità di formare delle figure professionali che siano in grado di fare da mediatori tra due lingue e culture diverse: in risposta a questa esigenza specifica è nata la figura del mediatore linguistico e culturale.

    Si tratta di una particolare figura che, come dice la definizione stessa, conosce alla perfezione due lingue e culture diverse ed è in grado di fare da ponte tra le due, permettendo così una comunicazione efficace per entrambe le parti. La figura del mediatore culturale può avere vari settori di applicazione, sia in campo aziendale e professionale che in quello sociale.

    La mediazione culturale per le aziende
    Per le aziende che hanno rapporti commerciali con partner internazionali, il mediatore culturale è una figura di particolare importanza, in quanto è la persona di riferimento per poter comunicare correttamente con il referente internazionale. In questo caso, quindi, il mediatore culturale dovrà essere un interprete o un traduttore in grado di esprimersi perfettamente, oltre che in italiano, anche nella lingua del partner commerciale dell’azienda per la quale lavora. Compito del mediatore linguistico è quello di fare da intermediario in qualsiasi transazione, di occuparsi della corrispondenza, di essere presente alle visite di delegazioni straniere e di gestire ogni altro aspetto della comunicazione in lingua straniera.

    Per le aziende, quindi, la figura del mediatore culturale si concretizza in un traduttore e interprete specializzato che lavori all’interno dell’azienda stessa e abbia competenze non solo linguistiche, ma anche tecniche appartenenti allo specifico settore di attività dell’azienda in questione, nonché giuridiche ed economiche per poter comprendere a fondo il funzionamento della parte amministrativa e burocratica dell’azienda ed essere in grado di gestire correttamente anche le situazioni più complesse.

    La mediazione culturale per la società
    Se la figura del mediatore culturale all’interno di un’azienda è un concetto esistente già da molto tempo e che ormai è da tutti riconosciuto come essenziale ed indispensabile per tutte le ditte che vogliono avere rapporti commerciali con partner internazionali, diverso è il caso del mediatore culturale presente all’interno di vari enti ed istituzioni allo scopo di favorire la comunicazione tra persone che parlano lingue completamente diverse e non intellegibili tra loro.

    Si tratta, in questo caso, di un’esigenza emersa soltanto recentemente, in seguito agli importanti flussi migratori che hanno interessato il nostro paese e trasformato la nostra società in una società a tutti gli effetti multiculturale. E proprio perché si tratta di fenomeni piuttosto recenti, il processo di integrazione degli immigrati non è ancora completo al 100% e spesso questo genera problemi, legati soprattutto alla scarsa conoscenza della nostra lingua che impedisce o comunque rende difficoltosa la comunicazione a qualsiasi livello.

    Gli ambienti in cui la presenza di un mediatore linguistico ed interculturale sarebbe necessaria sono molteplici:

    • Gli ospedali e le Asl, dove la presenza del mediatore faciliterebbe il rapporto tra paziente e medico aiutando nella spiegazione dei sintomi e nella comunicazione della diagnosi.
    • I tribunali e le questure, dove gli immigrati si recano per richiedere i permessi di soggiorno, i ricongiungimenti familiari e gli altri documenti necessari al loro soggiorno in Italia, spesso incontrando problemi di comunicazione che gli impediscono di comprendere a fondo i procedimenti burocratici necessari per il rilascio di tali documenti, molto spesso complessi già di propria natura.
    • Le scuole, all’interno delle quali ormai è diventata normale la presenza di studenti di altre nazionalità che, almeno all’inizio, hanno bisogno di aiuto per imparare bene la lingua oltre che le materie di insegnamento.

    Questi sono soltanto alcuni esempi di strutture pubbliche nelle quali la presenza di un mediatore linguistico e culturale serve per rendere possibile la comunicazione tra due persone appartenenti a culture diverse e che parlano lingue molto distanti tra loro e che altrimenti incontrerebbero grossi ostacoli nella comunicazione. A questo breve elenco, vanno aggiunte tutte le organizzazioni e gli enti non-profit che si occupano a vari titoli dell’integrazione dei nuovi immigrati nella nostra società.

    Come si diventa mediatori linguistici
    Esiste un apposito corso di laurea dedicato proprio alla formazione di mediatori linguistici ed interculturali.

    Il programma di studi prevede lo studio approfondito di almeno due lingue straniere, che lo studente deve arrivare a padroneggiare sia nella forma scritta che in quella orale, ma vengono insegnate anche le tecniche di traduzione e le varie tipologie e generi di testi, per far sì che il futuro mediatore possa essere in grado di tradurre efficacemente ogni genere di documento.

    Infine, ad una buona cultura generale, il mediatore linguistico ed interculturale affianca anche una formazione in campo giuridico ed economico che gli permette di conoscere anche gli aspetti relativi all’ambito burocratico del suo lavoro.

  • INTERPRETI DI TRATTATIVA

    Un interprete è una figura professionale che svolge un ruolo fondamentale durante vari momenti cruciali della vita di un’azienda.

    Quando una ditta si trova ad avere rapporti commerciali con aziende internazionali, infatti, spesso la soluzione migliore e la più professionale è quella di richiedere l’intervento di un interprete che aiuti entrambe le parti nella comunicazione: accade di sovente che all’interno delle due aziende non ci sia personale che parli adeguatamente la lingua della controparte e, quindi, comunicare diventerebbe impossibile.

    L’unica possibilità, in questi casi, è proprio quella di richiedere l’assistenza di un professionista che sappia parlare fluentemente entrambe le lingue e tradurre opportunamente ogni espressione da una lingua all’altra.

    La mediazione di un interprete professionista è utile in molte occasioni di incontro: durante visite all’interno dell’azienda da parte di una delegazione straniera, durante convegni, conferenze o seminari, durante eventi internazionali di particolare importanza. Ma soprattutto la professionalità di un interprete può aiutare le trattative commerciali e accompagnare i rappresentanti della vostra azienda durante fiere di settore internazionali.

    Il ruolo degli interpreti nelle Fiere Internazionali
    Le grandi fiere di settore, infatti, col passare del tempo sono diventate sempre più delle occasioni per incontrare nuovi partner aziendali, avviare nuove collaborazioni o farsi conoscere a nuovi potenziali clienti: il numero di espositori e di visitatori è cresciuto nel tempo e questo tipo di manifestazioni offre di volta in volta un numero maggiore di opportunità di business.

    Un interprete professionista, quindi, può accompagnarvi durante la vostra visita ad una fiera di settore che si tiene in un paese straniero ed aiutarvi a presentare la vostra azienda ed i vostri prodotti nel modo migliore possibile. In caso contrario, qualora non si avesse una conoscenza approfondita della lingua di arrivo, la comunicazione rischierebbe di essere poco efficace, magari maccheronica, con il risultato complessivo di fornire un’immagine poco professionale della vostra azienda e di scoraggiare in partenza i vostri interlocutori.

    Questo discorso è ancor più valido nel caso in cui la comunicazione con gli espositori non si limiti ad una semplice presentazione, ma entrambi manifestiate un interesse ad avviare futuri rapporti commerciali e scambi tra le vostre due aziende. In questi casi, occorre descrivere nel dettaglio i vostri prodotti e servizi, magari accompagnandoli con materiale informativo, e allo stesso tempo è necessario comprendere bene quali sono le offerte della controparte straniera: per garantire una corretta comunicazione è indispensabile utilizzare la giusta terminologia, anche tecnica se è necessario descrivere opportunamente i vari prodotti e servizi, e questo è possibile solo ricorrendo alle competenze di un interprete.

    Nel caso in cui l’incontro con l’espositore abbia particolare successo e si vada oltre le semplici presentazioni, gettando sin da subito le basi per un futuro rapporto di collaborazione aziendale, è necessario poi possedere anche competenze in campo commerciale e conoscere il lessico attinente a questo settore specifico.

    In questo caso, infatti, occorrerà definire, anche se in maniera superficiale e grossolana essendo il primo incontro, delle condizioni commerciali ed iniziare delle vere e proprie trattative, definendo i vari termini dell’accordo, le forniture, i prezzi, le condizioni di consegna e di pagamento ed ogni altro aspetto relativo ad un nuovo contratto: queste transazioni richiedono una precisione assoluta e la padronanza dei termini specifici del settore commerciale. Se queste delicate transazioni venissero fatte da personale con una conoscenza scolastica della lingua del proprio interlocutore, infatti, si rischierebbero incomprensioni anche gravi, che potrebbero addirittura arrivare a compromettere l’esito definitivo dell’accordo.

    Sono svariati, dunque, i motivi per preferire la mediazione di un professionista che possa garantire una perfetta traduzione di ogni espressione in entrambe le lingue di comunicazione. Ma quali sono le qualità indispensabili che un buon interprete deve necessariamente possedere?

    Le qualità di un buon interprete
    Abbiamo già accennato all’importanza di conoscere perfettamente entrambe le lingue di lavoro: senz’altro questa è la condizione indispensabile per poter svolgere questo lavoro, ma spesso è necessario anche andare oltre. Non basta una conoscenza generica delle lingue, ma occorre padroneggiare anche il vocabolario tecnico relativo al vostro settore di attività, in modo da essere in grado di garantire una perfetta traduzione anche delle parti più specializzate della trattativa e di mantenere inalterata la qualità del lavoro anche quando si scende in campo tecnico.

    Inoltre, a queste fondamentali competenze linguistiche, vanno aggiunte una serie di qualità personali che aiutano la creazione di un ambiente disteso e cordiale e che, di conseguenza, aiutino anche la comunicazione.

    Un buon interprete, infatti, deve essere comunicativo e disponibile e saper creare un buon rapporto con entrambe le parti: è lui che di volta in volta rappresenta la vostra azienda nei confronti del vostro partner internazionale e viceversa, quindi è importante che il suo atteggiamento sia quanto più possibile disteso e amichevole, senza però per questo risultare meno professionale.